Sistema magnetometrico GEM Overhauser GSM 19 e GEM GSMP 40 ai vapori di Potassio

La prospezione magnetica è una tecnica d’indagine che sempre più spesso è applicata alla ricerca in ambito ambientale ed archeologico. Le caratteristiche fondamentali di tale prospezione riguardano la rapidità d’investigazione e l’ economicità d’impiego. La metodologia si basa sulla misura delle variazioni del campo magnetico terrestre (nT) e/o del suo gradiente (nT/m). Le variazioni magnetiche sono causate dal contrasto della suscettività magnetica (proprietà intrinseca della materia) che caratterizza l’oggetto della ricerca ed il substrato in cui esso è contenuto.

Con questo tipo di indagine vengono individuati principalmente tutti gli oggetti metallici presenti nel terreno e anche minime percentuali di materiali con componente ferromagnetica.

Le applicazioni

Individuazione e posizionamento di strutture archeologiche;

Studio di discariche anche in forma di monitoraggio;

Delimitazione e valutazione di mineralizzazioni;

Localizzazione di depositi sotterranei e fusti di inquinanti;

Individuazione di ordigni bellici di metallo;

Individuazione e posizionamento di corpi intrusivi e faglie;

Localizzazione di pozzi di miniere.

Esecuzione dell’indagine

Le indagini magnetometriche sono eseguite con magnetometri a precessione di protoni OVERHAUSER GSM 19 (GEM) ed ai vapori di Potassio GSMP 40 (GEM) operanti sia in configurazione magnetometrica classica che gradiometrica. I sensori misurano le variazioni del campo magnetico terrestre causate da materiali e strutture in cui sono presenti percentuali anche minime di sostanze ferrimagnetiche.

L’area d’indagine è percorsa dall’operatore lungo profili paralleli nelle due direzioni degli assi principali (X,Y) a copertura di tutta la superficie, eseguendo una maglia di indagine con passo variabile. Ciò dipende dalle dimensioni presunte del “target” che si intende localizzare e dall’estensione dell’area d’indagine.

Lungo i profili sono acquisiti in tempo reale i valori della variazione verticale del campo magnetico terrestre. Le misure effettuate sono poi interpolate e georeferenziate.

Con software dedicati si creano mappe del gradiente magnetico verticale e del campo magnetico totale del sito. Le mappe così ottenute permettono una facile individuazione ed interpretazione delle anomalie magnetiche riscontrate.

I risultati della prospezione con l’interpretazione qualitativa delle anomalie magnetiche sono forniti al committente in formato cartaceo e/o digitale.

La prospezione magnetica rappresenta una soluzione economica ed efficace per la ricerca di oggetti ferromagnetici sepolti di qualsiasi natura e di strutture di interesse archeologico.

Un esempio di rilievo magnetico per l’individuazione di strutture di notevole interesse archeologico nel Parco Archeologico di Fratte (Salerno) è riportato nella figura 1.

Gradiente verticale del campo magnetico misurato in un’area del Parco Archeologico di Fratte

Figura 1. Gradiente verticale del campo magnetico misurato in un’area del Parco Archeologico di Fratte. Le principali strutture sepolte sono identificate come in legenda.